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Il grande atto d'amore dei figli per i genitori

La popolazione italiana vive sempre più a lungo, alla nascita le aspettative di vita sono di 80,7% per gli uomini e 85,6% per le donne, sicuramente le cose sono cambiate rispetto al passato, ci sono settantenni in piena salute attivi, lucidi, che si occupano dei nipoti e magari aiutano ancora i figli e hanno una vita autonoma e indipendente, ma con il passare degli anni o a causa di una malattia, un evento traumatico come la morte del consorte, o una banale caduta possono determinare l’improvvisa entrata in quel periodo di vita chiamato anzianità.



La persona anziana diventa sempre meno autonoma e ha sempre più bisogno di interventi esterni solitamente dati dai figli per essere aiutati, per la spesa, per pulire casa, per essere accompagnati dal medico o per gli esami, insomma inizia la fase di discesa in cui da soli non possono più stare.


Cresce il bisogno di aiuto e chiaramente i primi ad intervenire sono i figli!

Si comincia col dare un aiuto per la spesa, poi per andare dal medico, bisogna accompagnarlo a fare le visite o per accertamenti diagnostici, andare in farmacia ad acquistare le medicine, sistemare e pulire la casa, preparare i pasti, aiutarli per la doccia e via via sempre qualcosa in più...si aggiunge un bisogno in più man mano che passa il tempo e i figli si ritrovano divisi tra necessità e desiderio di vivere la loro vita, fatta di cose normali come il lavoro, la famiglia, gli amici e il bisogno di occuparsi dei genitori anziani che ormai non possono essere più lasciati soli perchè non sono più in grado di fare nemmeno le cose più semplici per la soddisfazione dei bisogni primari.

Occuparsi dei genitori per un figlio è sicuramente un grande atto d'amore

La restituzione di quell’amore che ti è stato dato quando eri piccolo, sembra normale doverlo fare di persona senza delegare ad altri, ma quello che spesso i figli o i parenti in generale non sanno è che seguire un anziano non è soltanto soddisfare i suoi bisogni primari, seguire un anziano con amore è passare del tempo con lui, tempo di qualità però!

E’ molto complicato continuare a fare la vita di sempre e occuparsi contemporaneamente delle esigenze di un anziano, si, si può fare quando gli interventi sono minimi, ma quando crescono le richieste e i bisogni, stare in due scarpe contemporaneamente si può ma con grandi difficoltà, dispendio di energie, e comunque qualcosa trascuri sia nella tua vita che nella vita dell’anziano.


Così vivi con il senso di colpa nei confronti dell’anziano e della tua famiglia che spesso trascuri perché la giornata è fatta di 24 ore! E cosa dire poi della qualità del tempo che passi con il genitore, sei sempre di corsa, ti limiti a soddisfare i suoi bisogni primari spesso con grande nervosismo in modo scostante e frettoloso, fai fatica ad accettare che la sua reattività e i suoi ritmi sono più lenti rispetto ai tuoi, rispetto a quelli che aveva un tempo quando era lui ad occuparsi di te e non ti accorgi che ha bisogno anche di essere ascoltato, anche quando ripete le stesse cose più e più volte.


Passerebbe ore e ore a ricordare i momenti in cui era giovane, le gite fatte tutti insieme i momenti felici passati in famiglia, ha bisogno di qualcuno che gli tenga la mano e lo accarezzi con dolcezza quando si sente solo smarrito e ha paura per quello che sarà… quante volte riesci a fare questo? Eppure quello sguardo supplichevole, quasi di timore ti arriva, ma non hai tempo di fermarti perchè prima ci sono i bisogni primari e c’è tutto il resto… Poi, quando sei a casa, magari prima di addormentarti, chiudi gli occhi e ti si piazza davanti quello sguardo supplichevole, timoroso, e provi un colpo al cuore perché ti accorgi di non aver dato in quel momento a tuo padre o a tua madre la cosa più importante del tempo di qualità.



Sicuramente se qualcuno avesse fatto al posto tuo tutte quelle cose pratiche per la soddisfazione dei suoi bisogni primari, avresti avuto il tempo e la sensibilità in quel momento di abbracciarlo e fargli sentire tutto il tuo amore!


La soluzione per uscire da queste situazioni c’è!

Trovare la persona giusta, idonea, compatibile e di fiducia che segua il tuo genitore.

Spesso gli anziani sono difficili da gestire, con l’età si diventa egoisti, fanno fatica ad accettare estranei che invadono la loro casa che toccano i loro oggetti, sono sempre convinti di poter continuare a stare da soli, insomma trovare la persona giusta presenta molti problemi che vanno gestiti da persone esperte e capaci di trattare con gli anziani.


La necessità di trovare una persona compatibile con il carattere dell’anziano per poter avere rapporti distesi e sereni è la base per un'assistenza di successo!

Per trovare la persona giusta, meglio affidarsi a personale esperto in grado di riconoscere e individuare bisogni e necessità dell’anziano, per selezionare un profilo idoneo e compatibile alle esigenze, creando quindi un’assistenza personalizzata, perché ogni anziano ha le sue necessità e ha il diritto di vivere nella propria casa anche in presenza di una malattia o semplicemente per la sua condizione di anziano


#figli #genitori #anziani #amoreimmenso

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